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mercoledì 30 dicembre 2020

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Mettetevi la mascherina!!

 https://www.ilmeteo.it/portale/files/giornale/gatto-covid.jpg

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venerdì 25 dicembre 2020

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Buon Natale

Un regalo è pur sempre un regalo, da chiunque venga, basta sia donato col cuore! Non con lo stomaco...

E un amico è colui che ci è vicino, soprattutto quando più ne abbiamo bisogno, in questo periodo in cui siamo soli per forza... e quando meno ce lo aspettiamo, eccolo, è lì, fuori dalla nostra porta!! E' Babbo Natale? No?

Ma va bene così, chiunque tu sia, Buon Natale^^

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sabato 11 aprile 2015

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povero di soldi ma ricco di amore


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sabato 27 luglio 2013

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Bianco e nero

Bianco e nero
Acqua e luce
Giorno e notte.

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giovedì 20 giugno 2013

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Volevo un gatto nero!!!

 Bianca Fifì Gary e dintorni: The beginning^

In una casa in mezzo alla campagna, avere tre bambini e solo due gatte, è un'equazione che non va. E' visto che la matematica non è un'opinione... ecco a voi il piccolo Gary, di tre mesi e poco più (o meno, non so)! C'è stata una piccola discussione se prenderlo o no, ma tanto poté gli occhietti adoranti della mia figlia più piccola e il suo alterno destino che lo avrebbe probabilmente portato al gattile.

Fifì: "Miaoooo, ma proprio qui lo dovevate portare? Il mondo è così grande e vasto e al di là dei filari delle vigne, poi, ci sono tanti altri umani... Io mi oppongo decisamente!!"

Bianca: "La cosa più fastidiosa è che non siamo nemmeno state interpellate! A me, 'sto coso nero, non va proprio! E dirò di più: miaooooooooo, o me o lui!"


- continua -

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martedì 11 giugno 2013

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Come dorme un gatto - Bianca e Fifi interpretano Pablo Neruda^

Come dorme bene un gatto
Dorme con zampe e di peso,
Dorme con unghie crudeli,
Dorme con sangue sanguinario,
Dorme con tutti gli anelli
Che come circoli incendiati
Costruirono la geologia
D'una coda color di sabbia.



Vorrei dormire come un gatto
Con tutti i peli del tempo,
Con la lingua di pietra focaia,
Con il sesso secco del fuoco
E, non parlando con nessuno,
Stendermi sopra tutto il mondo,
Sopra le tegole e la terra,
Intensamente consacrato
A cacciare i topi in sogno.


Ho veduto come vibrava
Il gatto nel sonno: correva
La notte in lui come acqua oscura,
E a volte pareva cadere
O magari precipitare
Nei desolati ghiacciai,
Forse crebbe tanto nel sonno
Come un antenato di tigre
E avrebbe saltato nel buio
Tetti, nuvole e vulcani.



Dormi, dormi, gatto notturno
Con i tuoi riti di vescovo,
E i tuoi baffi di pietra:
Ordina tutti i nostri sogni,
Guida le tenebre nostre
Addormentate prodezze
Con il tuo cuore sanguinario
E il lungo collo della tua coda.

Di Pablo Neruda

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sabato 14 luglio 2012

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gatti e non solo!

"Ma tutte 'ste rughe ti ritrovi? Non me n'ero mai accorto..."

Adoro il latte, direttamente alla fonte!

Ad ognuno il suo bagno^^

Se i gatti sono animali puliti, un motivo ci sarà, no!?


...e in ogni caso, per quanto diversi, ti vogliamo bene :-)

Fonte:  http://www.immaginidivertenti.net/

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giovedì 28 aprile 2011

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nella diversità potremmo trovare le nostre uguaglianze


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domenica 19 dicembre 2010

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Natale da gatto

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giovedì 8 aprile 2010

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Altri gatti in scatola!!!


Embé? Cos'hai da guardare?
Noi ci divertiamo alquanto, credici!!! 



Cosa non si fa per un paio di coccole e qualche croccantino!!!

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lunedì 8 marzo 2010

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Gatte e mimose! Oggi è l'8 marzo...

Connubio perfetto quello di una gatta e della sua mimosa!
Cosa mai possiede questo fiore piccolo,  ma soffice come un piumino, di tanto magico ed irresistibile per una gatta, che non si può fare a meno di annusare ed annusare ed annusare ancora?
Purtroppo l'inverno è stato implacabile con il nostro albero di mimosa e quest'anno niente fioritura... spero solo che si riprenda...
Ma quante corse la scorsa estate, sul tronco e sui rami pesanti di fiori! Erano piccole, Fifì e Bianca, avevano pochi mesi ma erano veloci e rapide: su e giù, su e giù - ed anche in autunno le dormite più belle, all'aperto, erano fra i rami fragili e misteriosi della mimosa!!
Un bacio a tutte le gatte,
un abbraccio a tutte le donne!!

P.S. Questa foto non è mia, ma l'ho pescata sul web - ed il micio, anche se sembra tanto Bianca, ha gli occhi azzurri, mentre la mia gatta li ha giallo oro!

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lunedì 18 gennaio 2010

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Ciao Casper...


Casper era un micio che ogni giorno a Plymouth nella contea del Devon, aspettava paziente l'arrivo dell'autobus numero 3 delle 10.55. Vi saliva e poi via, per un intero giro! Ma la strada non è fatta per i mici - e per gli animali in generale - ed un auto proprio non si è fermata a lasciar passare Casper che si affrettava per raggiungere l'autobus.
Casper è morto così. Ma in tanti lo ricordano...
Anche "Nove Vite Blog" gli dedica due righe, per essere stato un micio in questo mondo e per aver donato a chi lo amava la sua stupenda e particolare vita!

CIAO CASPER!

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mercoledì 13 gennaio 2010

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Come cane e gatto…


Il sole era quello del primo pomeriggio ed era un sole pieno e caldo.
Al chilometro settantatre della strada statale che attraversava la campagna, proprio alla fine di un folto campo di mais, partiva uno steccato di legno scuro, appena rifatto. Esso delimitava il lato destro di uno sterrato che conduceva ad una grande casa gialla, una vecchia fattoria ancora abitata da una famiglia di contadini.

Sul ciglio di quella strada statale, un grosso cane dal pelo fulvo ed un gattino a macchie bianche e nere giocavano alla guerra.

Con i baffi curvi all'ingiù, le orecchie diritte e gli occhi spalancati, il gattino attaccava il grosso cane, lo mordeva e scalciava con forza le zampe posteriori contro il ventre dell'avversario. Il cane allora fingeva di arrabbiarsi e con un'unica, studiata e veloce mossa, atterrava il piccolo amico. Spalancava la bocca, esibendo i denti e modulava un roco suono di avvertimento, poi si chinava sul gattino, lo afferrava al collo e, senza stringere, fingeva di azzannarlo. Subito il gattino si bloccava e tutto, in lui, esprimeva la più completa rassegnazione. Il suo cuore batteva veloce ed il suo piccolo petto si sollevava affannoso... poi, al primo momento di tregua da parte del grosso cane, scappava di gran carriera, per tornare subito indietro a riprendere il finto combattimento.

Il gioco dei due animali era affascinante: le movenze del gattino erano piccole imitazioni della forza misteriosa che percorre il corpo della mamma gatta e che il piccolo istintivamente imitava, mentre la possenza del cane era come un'armonia di paterna ferocia ed allegra spensieratezza. Le loro voci si mescolavano al calore dell'aria ed il riverbero del sole sull'asfalto creava, in lontananza, magici specchi d'acqua che riflettevano solo miraggi. Nell'assolato primo pomeriggio, i due animali si rincorrevano, inseguivono l'uno le corse dell'altro, azzuffandosi e rotolandosi insieme e, senza averne intenzione, si ritrovarono ad oltrepassare lo steccato e ad azzuffarsi in mezzo alla grande strada d'asfalto.

All'improvviso, avanti alla curva, apparve un grosso autocarro. Al cane bastò un colpo di clacson, nella tranquillità della campagna, per riconoscere il pericolo e con una breve corsa, sparì dentro gli alti fusti del granoturco ancora verde. Il gattino invece non aveva mai sentito quello strano rumore: era forte e sgradevole e la paura lo immobilizzò. Il tempo si dilatò e lo spazio si ingigantì nell'imminenza della morte. Il micio si raggomitolò e nascose il musetto fra le zampe, mentre l'istinto gli inarcò la schiena e gli sollevò il pelo, senza però rendergli la salvezza.

Solo all'ultimo minuto, l'uomo dell'autocarro s'accorse del gattino bianco e nero, immobile in mezzo alla strada. E nemmeno si rese conto davvero di cosa fosse quella piccola macchia di colore, ma sapeva che non sarebbe riuscito ad evitarla comunque. Frenò bruscamente, con gli occhi puntati all'animale sull'asfalto, sperando solo che questi non scappasse all'improvviso, così da potergli magari passare sopra senza toccarlo con le ruote...

... ma qualcosa si mosse veloce, sul ciglio della strada ed il grosso cane tornò indietro, si lanciò davanti all'autocarro, afferrò il piccolo gattino per la collottola e lo portò fino dall'altra parte della strada.

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venerdì 4 settembre 2009

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I gatti e la tecnologia del cuore

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Mai lavorato sul computer, fianco a fianco con l’amico-micio? La curiosità innata di un gatto non è affatto inversamente proporzionale alla sua età: è solo che il gattino vede tutto per la prima volta, mentre un gattone adulto l’ha già vista e quindi è d’obbligo sperimentarla direttamente dall’interno!!

Non lasciare una porta aperta, anche se è una porticina davvero minuscola, anche se sei fortemente convinto che un gatto lì dentro è impossibile che ci entri… sempreché tu non sei pronto a correre il rischio… perché lui entrerà. Lo farà sicuramente, ci si ficcherà con pazienza e metodo, fino ad arrivare in fondo.

Che sia la dispensa o la scatola di un computer.

Che sia un cuore.

Il tuo.

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giovedì 30 luglio 2009

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Gatto tascabile!

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venerdì 17 luglio 2009

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FRESCURA

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giovedì 9 luglio 2009

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Vicini vicini

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Fuori, nel mondo, il sole batte feroce sull’asfalto

oppure è la pioggia che infuria contro i vetri delle finestre…

che importa?

Il tempo scorre sempre uguale ed oggi non sarà

diverso da ieri. Staremo insieme.

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lunedì 6 luglio 2009

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PORTAMI CON TE!

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Se non lo vedi non è perché si è nascosto…

e solamente più vicino a te di quanto tu creda.

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mercoledì 24 giugno 2009

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Piccoli esploratori!

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La luce si spegne,

il mondo attorno s’allarga

ed ogni oggetto assume,

nella penombra,

le sembianze di un gioco…

non scordiamoci mai com’è magico

vedere la realtà

con gli occhi spalancati

di un piccolo esploratore in erba!

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mercoledì 27 maggio 2009

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I COLORI DELLA TERRA

Glamour *** of the YEAR 2005

Image by grebo guru via Flickr

Solo piccole lune che orbitano silenziose attorno a pianeti senza stelle… nell’oscurità silenziosa dello spazio… come leggere lucciole nell’aria…

Mentre il vento spazza via le nuvole

e la pioggia lava lontano la luce.

Anche quando i fili d’erba ingialliscono al sole e la tristezza invade la solitudine…

io non vado via.

Mai.

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