Un piccolo dono, per i miei amici di blogosfera: per chi passa da qua, non dimenticare... clicca!

domenica 11 ottobre 2009

4

Ancora pensieri illustri sul mondo dei gatti – Charles Baudelaire

cat-picture-green-eyes-Big-E-Mr-G-cat Quando i miei occhi, attratti come da calamita, dolci si volgono a quel gatto che amo e guardo poi in me stesso, che meraviglia il fuoco di quelle pallide pupille, di quei chiari fanali, di quei viventi opali che fissi mi contemplano!

Charles Baudelaire

4 fusa:

SCIUSCIA ha detto...

...non era mica un coglione, Carletto!

Vittoria A. ha detto...

Ciao Daniela! sono passata a farti un saluto e ho visto la bellissima poesia che hai postato. Baudelaire aveva compreso l'essenza dei gatti. che bello poter guardare in sé stessi attraversi gli occhi degli animali.
Un abbraccio fortissimo!

riccardo uccheddu ha detto...

Baudelaire (vecchio stregone!) aveva capito parecchio dei gatti, della loro essenza...
In "Cats", Thomas Stearns Eliot dice: "Un cane è solo un cane. Ma un gatto è un gatto."
Nella sua laconicità, forse aveva capito qualcosa anche Eliot.
Ciao.

Daniela ha detto...

@Sciuscia: ho sempre adorato Baudelaire!

@Vittoria: ciao bellissima! Sei tornata? Com'è andata l'avventura aerea? Un bacione davvero grande!

@Riccardo: ed in quelle semplici parole, direi che Eliot ha davvero detto tutto! Ciao^^^

Related Posts with Thumbnails